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MICHELANGELO
New technology to help children with Autism

Alcuni fatti

Secondo un recente studio, la diffusione dei Disturbi dello Spettro Autistico nella popolazione giovanile è in aumento: in USA si è passati da una stima del 2003 di 1 caso ogni 150 bambini a 1 caso su 90 [1] e analogamente in Europa la percentuale dei bambini diagnosticati come affetti da DSA è aumentata dallo 0,5-0,7% (1 caso su 140-200 bambini) all’ 1,16% (un caso ogni 86 bambini) [2], [3]. Gli impatti sociali ed economici di questa tendenza sono notevoli; basta pensare che – secondo alcune analisi – i costi medi sostenuti per ogni paziente “autistico” e per l’ intera durata della sua vita sono valutabili in 5,7 milioni di Euro nel caso di “autismo a basso funzionamento” e in 1,5 milioni di Euro per pazienti affetti da “autismo ad alto funzionamento” [4].

E’ ben nota alla comunità scientifica l'importanza di una diagnosi precoce e di un intervento “intenso e strutturato” effettuato in un periodo cruciale di crescita del bambino (l’ età compresa fra 2 e 3 anni) in cui la plasticità cerebrale è massima. E’ in questa situazione che elementi e stimoli esterni possono interferire con la connessione neurale del suo cervello

Inoltre i ricercatori concordano sull’ inadeguatezza di un trattamento unico e “generalizzato” per tutti i bambini con DSA in considerazione dell’eterogeneità e della natura evolutiva del disturbo. Il progetto MICHELANGELO attraverso l’utilizzo delle più innovative soluzioni della tecnologia dell’ informazione e della comunicazione intende proporre un approccio nuovo che sia in grado di garantire una “continuità della cura”, una personalizzazione del trattamento sulla base delle peculiarità di ogni singolo caso e – attraverso l’ automazione – una soluzione che riduca quanto più possibile l’ intervento del personale medico, risultando così abbastanza efficace anche in termini di costi.

[1] Pediatrics – October 2009 issue
[2] Atladottier HO et al. – “Time trends in reported diagnoses of childhood neuropsychiatric disorders: A Danish cohort study” – Archive of Pediatrics & Adolescence Medidice – 2007.
[3] Kuehn BM. – “Autism Spectrum Disorders Common” – Jama 7; 297(9):940 - 2007
[4] Knapp M, Romeo R, Beecham J, (2007). The economic consequences of autism in the UK. Foundation for People with Learning Disabilities, London.
[5] (B. Remington, R.P. Hastings, H. Kovshoff, F. degli Espinosa, E. Jahr, T. Brown, P. Alsford, M. Lemaic and N. Ward: “Early intensive behavioral intervention: outcomes for children with autism and their parents after two years” – American Journal on Mental Retardation – vol. 112, number 6:418-438; November 2007).
[6] Electroencephalogram (EEG) measures brain waves; it shows the variations in electrical potentials at a number of scalp sites. Inside the brain neurons produce their own electrical fields; it is thought that an unhealthy brain will have large changes in the electrical potential compared to the potentials produced by a healthy brain. A brain map (quantitative QEEG) could be provided.
[7] R.E. Laibow, A.N. Stubblebine, H. Sandground, M. Bounias: “EEG NeuroBioFeedback Treatment of Patients with Brain Injury – Part 3: Cardiac Parameters and Finger Temperature Changes Associated with Rehabilitation”, 2002; presented at the 2001 Society for Neuronal Regulation, 9th Annual Conference, Monterey, California, USA.

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