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MICHELANGELO
New technology to help children with Autism

Una lettera ai genitori di un bambino autistico

Cara Maria e caro Antonio,

Non sappiamo se Maria e Antonio sono I vostri veri nomi, ma sappiamo che voi siete i genitori di un bambino autistico, così come Maria e Antonio che abbiamo conosciuto nelle fasi iniziali del nostro progetto.  

Voi e vostro figlio, insieme a tutti gli altri genitori e ai loro bambini autistici, siete al centro del nostro lavoro di ricerca.  

Noi siamo un gruppo di ricercatori, medici ed esperti in vari settori impegnati nel progetto MICHELANGELO, un progetto co-finanziato dalla Comunità Europea nell’ ambito del 7° Programma Quadro di Ricerca, che intende sviluppare nuove soluzioni per la diagnosi e la terapia nell’ autismo. 

Come certo sapete, la trasformazione dei risultati della ricerca in nuove metodologie accettate e adottate dai protocolli clinici è un processo non semplice e tipicamente di medio-lungo termine; esso richiede  un certo numero di anni prima di concretizzarsi. Ciò è dovuto non a ritardi ma all’ esigenza del tutto condivisibile di raccogliere l’evidenze sull’ efficacia delle nuove soluzioni proposte.  

Attualmente siamo nella fase finale del progetto MICHELANGELO e siamo impegnati a verificarne i risultati attraverso uno “studio clinico esplorativo” condotto a Pisa e a Parigi in cui stiamo coinvolgendo più di venti bambini affetti da autismo. Nonostante i risultati preliminari raccolti fino ad ora siano abbastanza incoraggianti, il campione che stiamo utilizzando è troppo piccolo per poter fornire una dimostrazione esauriente dell’ efficacia e dei benefici del nuovo approccio terapeutico e delle soluzioni sviluppate in MICHELANGELO; possiamo solo dire che stiamo ottenendo una risposta promettente sulle potenzialità del metodo. 

In ogni caso ci preme farvi sapere che voi non siete soli e che la Commissione Europea, la comunità della ricerca e dell’ università, il mondo dell’ industria e ovviamente la comunità medica, tutti sono fortemente impegnati ad affrontare il problema dell’ autismo e continuano a investire tempo e risorse.  Sappiamo tutti che nella ricerca – e soprattutto in quella del settore medico – gli obiettivi  vengono raggiunti solo grazie al contributo di più persone, con l’ impiego di sforzi e iniziative comuni e soprattutto con la professionalità e la dedizione di tutti quelli che sono impegnati nell’ attività di ricerca. 

Attraverso il progetto MICHELANGELO noi vogliamo offrire il nostro piccolo contributo e siamo convinti che – con il vostro aiuto – noi potremmo aprire nuovi orizzonti nella conoscenza, nella diagnosi precoce e nel trattamento dell’ autismo e offrire ai bambini e alle loro famiglie nuovi ed efficaci approcci riabilitativi e una migliore qualità della vita. 

Lo scopo del nostro progetto di ricerca è duplice:

  • Migliorare la diagnosi e la valutazione del bambino affetto dai Disordini delle Spettro Autistico (DSA) sviluppando strumenti innovativi e tecniche avanzate che possano consentire d’ individuare la malattia in maniera precoce e di valutarne tempestivamente l’ evoluzione;
  • Consentire un intervento più “naturale e intensivo” trasferendo il più possibile il trattamento dall’ ambiente clinico dell’ ospedale e dei centri medici specializzati a quello più confortevole della casa del bambino.   

In questo nuovo approccio voi avrete l’ importante e attivo ruolo di “mediatori” fra il vostro bambino e il terapista (un ruolo che a noi piace definire di “co-terapista”).

Nel progetto MICHELANGELO noi utilizziamo soluzioni che sono rese possibili grazie ai progressi tecnologici e in particolare a quelli delle tecnologie dell’ informatica e della comunicazione: nuovi sensori che sono “indossati” e permettono il monitoraggio continuo dello stato della salute e dei comportamenti del vostro bambino, soluzioni basate sull’ uso di robot, giochi interattivi che voi stessi farete con il vostro bambino utilizzando due tablet PC sincronizzati e basati su un programma riabilitativo già abbastanza consolidato come il modello ESDM (Early Start Denver Model) e nuove e avanzate soluzioni per l’ analisi delle immagini medicali di risonanza magnetica e di bio-segnali.

Potete trovare ulteriori informazioni sul nostro progetto sul sito Internet www.michelangelo-project.eu, dove sono anche riportate le risposte a una lista di frequenti domande sull’ autismo.  Troverete anche alcuni collegamenti a siti di organizzazioni e associazioni di famiglie di bambini autistici con cui potrete venire in contatto per fare domande, ottenere risposte e costruire una rete di amicizia e supporto. 

Se poi volete contattarci lo potete fare  compilando l’ apposito modulo che trovate in questo sito (“Contact form”).

Il Team di Sviluppo del Progetto Michelangelo

Silvio Bonfiglio di FIMI S.r.l. - Saronno
Giovanni Pioggia del CNR, Centro Nazionale delle Ricerche
Koushik Maharatna dell’ Università di Southampton, Regno Unito
Filippo Muratori della  Fondazione Stella Maris – Pisa
Cristiano Paggetti  di I+ S.r.l. – Firenze
Angele Giuliano di Across Limits Ltd, Malta
Mark Donnelly dell’ Università dell’ Ulster, Regno Unito
David Cohen e Mohamed Chetouani dell’  Università  Pierre e Marie Curie di Parigi, Francia
Jean Xavier di Assistance Publique Hopiteaux de Paris, Francia


insieme a tutti i loro colleghi impegnati nel progetto.

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